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Visualizzazione dei post da 2009

La notte di Capodanno, dalle origini ai giorni nostri

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31 dicembre. Una parola magica. Un anno se ne va, un anno arriva. Sogni, speranze, desideri esauditi, e altri ancora da realizzarsi (e che chi lo sa se si realizzeranno). E il solito ossessivo monito: che il nuovo anno porti sempre e comunque felicità e prosperità. Impazzano gli oroscopi, anche se nessuno ci crede: quest'anno gli astrologi dicono che le cose andranno bene soprattutto per il segno dello scorpione, protetto dagli influssi positivi di Saturno, Urano e Giove. Ma quando si inizia a festeggiare l'Ultimo dell'anno? E che peso ha avuto nella storia dell'umanità? Secondo gli antropologi e gli storici l'ultimo giorno dell'anno comincia a essere festeggiato dai babilonesi 4mila anni fa. Ha valore apotropaico, augurale, divinatorio. L'antico popolo lo riconduce alla 'rinascita della Terra'. I primi capodanni vengono, dunque, festeggiati in primavera, la stagione della 'rinascita' per antonomasia, quando gli animali escono dalle loro tan…

I segreti delle valanghe

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I fatti di cronaca degli ultimi giorni portano ancora una volta gli italiani a fare i conti con un evento naturale improvviso e, purtroppo, difficilmente prevedibile: la valanga. Proprio stamane, presso la chiesa di Canazei, hanno avuto luogo i funerali dei quattro esperti del Soccorso alpino del Trentino, sepolti da una valanga nella notte fra sabato e domenica nella val Lasties, tra il Pordoi e il Sella, a 2.750 metri di quota: i soccorritori erano accorsi sul luogo della tragedia per salvare la vita a due turisti. Sei, dunque, le vittime, in totale. Una tragedia che - secondo il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso - poteva essere evitata: "Sono stufo che i nostri soccorritori perdano la vita perché le persone vanno a fare escursioni in modo sprovveduto e senza tenere conto degli allarmi", ha dichiarato. Ma cosa sono le valanghe dal punto di vista scientifico? E come si sviluppano? Secondo gli scienziati esistono due tipi principali di valanghe: quelle a lastroni …

"L'erba del vicino è sempre più verde": ecco la prova scientifica

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Il detto “l’erba del vicino è sempre più verde”? Ora c’è la prova scientifica a dimostrarlo. Scienziati inglesi hanno, infatti, verificato che il nostro cervello è predisposto per valutare in modo differente le situazioni che riguardano le fatiche degli altri, rispetto alle nostre. È una prerogativa comportamentale che ci portiamo dietro dalla notte dei tempi e che abbiamo evoluto per amplificare i sentimenti di paura, necessari a consentirci di affrontare meglio le avversità. Lo studio è stato condotto da Antonia Hamilton, dell’Institute of Cognitive Neuroscience presso l’University College London (UCL). La ricercatrice ha fatto trasportare dei carichi dello stesso peso a diverse persone, poi interrogate sulle fatiche altrui. Risultato: è emerso che effettivamente l’uomo misura in modo differente la fatica compiuta dal prossimo, tendendo a minimizzarla. Secondo la studiosa, quando stiamo eseguendo un lavoro, alcuni centri motori del nostro cervello - quelli che dovrebbero accendersi …

Un test per prevedere le chance di gravidanza

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Un test genetico in grado di prevedere il livello di fertilità di una donna e la sua durata nel tempo. È quanto promettono degli scienziati del Center for Human Reproduction di New York. Gli esperti hanno approntato un sistema in grado di stabilire la quantità di ovociti disponibili in un organismo femminile (che diminuisce col passare degli anni), e quindi il 'potenziale riproduttivo' di una donna. Si è giunti a questo risultato basandosi sul conteggio del numero di ripetizioni di una particolare sequenza di nucleotidi (composti formati da una base azotata, uno zucchero, e un gruppo fosfato), la cosiddetta tripletta citosina-guanina-guanina (cgg). Di solito le donne hanno 28-33 ripetizioni di questa tripletta, tuttavia in molti casi ci possono essere signore con un numero di triplette maggiore o minore, e con ciò delle chance di rimanere incinta più alte o più basse della norma.

(Pubblicato su Milanoweb)

La dieta postnatalizia

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Il solito 25 dicembre. Tutti chiusi in casa con amici e parenti a strafogarsi. Ma c'è anche il dopo 25 dicembre o, meglio, il dopo vacanze di Natale. E qui cominciano i problemi. Quando ci si rende conto che i 'pranzi di Natale', in realtà, sono stati ben più di uno, e quando, per caso, si finisce sulla bilancia scoprendo un quadro salutistico decisamente poco confortante: i chili sono drasticamente aumentanti, mandando in fumo ogni nostro buon proposito di mantenere la linea. Il rischio è dunque quello di ritrovarsi per il giorno della befana (con la fine delle feste) con un peso decisamente più alto del 'normale', e con qualche pericolo in più per la nostra salute. Ci sono dunque dei piccoli stratagemmi che si possono mettere in pratica per evitare questa spiacevole evenienza. Iniziamo col dire che da Natale al 6 gennaio l'ideale è sempre e comunque avvalersi di un'alimentazione sana, senza necessariamente dover fare a meno di panettoni, torroni e cioccol…

Velenosi come un velociraptor

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Gli uccelli-dinosauro di una volta erano quasi tutti velenosi e carnivori. Il riferimento è ad animali come il velociraptor, reso noto dal romanzo e dal film Jurassic Park. Lo studio, pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas), si è basato sullo scheletro di un Sinornitosauro scoperto in Cina dal gruppo di geologi americani, dell'Università del Kansas, e cinesi, della Northeastern University di Liaoning. La struttura del cranio e la morfologia dentaria, entrambe riconducibili a quelle di alcune lucertole velenose, hanno suggerito ai ricercatori che questi dinosauri - vissuti circa 140milioni di anni fa - si servivano del veleno per immobilizzare le prede, che poi divoravano. Le analisi hanno mostrato che i denti di animali come il velociraptor erano caratterizzati da ghiandole velenose e canali dove scorreva il veleno. "Queste caratteristiche", affermano i ricercatori, "sono del tutto analoghe a quelle della morfologia delle l…

La neve manda in tilt strade e aeroporti. Ma la nevicata record risale all'85

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Mezza Italia bloccata dalla neve. I disagi maggiori si stanno registrando al centro nord, dove sono previste entro sera nuove precipitazioni. Paralizzate le città di Milano, Genova e Bologna. Nel capoluogo lombardo sono intervenuti 1000 uomini dell'esercito per fronteggiare l'emergenza maltempo, mentre De Corato fa sapere che i trasporti in città funzioneranno normalmente: "La metro viaggia a pieno ritmo", ha rivelato il vicesindaco. Durante la notte sono caduti in Lombardia e in molte altre regioni del nord, oltre 30 centimetri di neve. Numerose le strade bloccate, in tutta Italia, fra cui l'autostrada Padova-Bologna. La Protezione Civile, per questo motivo, invita tutti gli automobilisti a muoversi solo se strettamente necessario. Chiusi molti aeroporti. Fra cui Malpensa e Orio al Serio (che ha ospitato stanotte un migliaio di passeggeri). Funziona solo Linate (nella foto) che ha riaperto stamattina. Problemi anche al sud dove alcuni voli diretti a Catania sono…

Babbo Natale? Cattivo esempio per grandi e piccini

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E con questa cade definitivamente anche il mito di Babbo Natale. Stando, infatti, a un team di scienziati australiani Santa Claus, favorirebbe obesità e alcolismo e spingerebbe alla guida spericolata. A rischiare sarebbero soprattutto i più giovani, che vedono in Babbo Natale una figura buona e simpatica, dalla quale prendere esempio. Secondo i ricercatori è il comportamento di Santa Claus - che ha preso forma nella società dalla fine dell'Ottocento a oggi - a destare preoccupazione. In particolare gli esperti puntano il dito sul suo stile di vita, ritenuto poco salutare. Babbo Natale, infatti, ha l'abitudine di alzare un po’ troppo il gomito. Secondo la tradizione - il simbolo laico per antonomasia del 25 dicembre - va di casa in casa a dispensare doni e regali, ma non se ne va se prima non ha bevuto il solito goccetto di brandy: in realtà questa sua immagine è viva soprattutto in America, mentre in Europa è meno sentita. Così facendo, però, spingerebbe in modo subliminale i …

Gelo record in Europa. E l'Eurotunnel va in tilt

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Lo avevamo detto qualche giorno fa che il freddo avrebbe paralizzato l'Europa poco prima di Natale. E così è stato. La morsa di gelo ha addirittura bloccato - stanotte - il transito di veicoli nel tunnel della Manica: quattro treni Eurostar hanno smesso di funzionare per le temperature troppo rigide. Al loro interno circa 2mila persone, senza luce e riscaldamento, poi spostate su altri treni. "In questo momento tutti i passeggeri sono al sicuro", dice la BBC. In ogni caso il tunnel rimarrà chiuso e il traffico ferroviario sospeso fino a mezzogiorno di oggi. Gelo record a Mosca (-28°C), in Finlandia (-29°C a Kilpisjarvi), e in Estonia (-20°C a Valga). Il maltempo sta fortemente condizionando anche l'Italia. Le temperature sono in forte discesa su tutto lo Stivale. Bloccate alcune partenze dall'aeroporto 'Marconi' di Bologna. Mentre Venezia deve fare i conti con vari centimetri di neve e l'acqua alta (110 centimetri la punta massima). Migliore la situaz…

Una moneta conferma l'esistenza dell'imperatore Domiziano (quello meno famoso)

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Domiziano, penultimo governatore romano della Britannia, che avrebbe regnato per soli 4 giorni nel 271 dopo Cristo, è esistito veramente. Il suo regno era stato messo in dubbio da alcuni storici, ma ora la prova arriva dalla scoperta di un’antica moneta di bronzo con riportata l’immagine del suo volto. La notizia è stata diffusa da Richard Adby, curatore del British Museum di Londra dove è stato esposto il ritrovamento. “Nelle fonti storiche", spiega Richard Abdy, "esistono soltanto due brevi riferimenti a Domiziano che lo descrivono come un ufficiale dell’esercito mandato a morte per tradimento. Per il resto, sul suo conto, regna il mistero più assoluto”. Va, però, precisato che Domiziano del terzo secolo dopo Cristo, non va confuso con il noto imperatore Domiziano (busto nella foto) che guidò Roma nel primo secolo d.C. L’autore della scoperta è l’archeologo dilettante Brian Malin che si è servito, nelle sue ricerche, di un comune metal detector. Con esso ha scandagliato di…

L'ultima tendenza maschile: rifarsi le labbra

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Sempre più uomini si rivolgono al chirurgo estetico per rifarsi le labbra. È quanto emerge da una ricerca compiuta da esperti della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. "Gli uomini non esitano più a contattare un esperto in chirurgia plastica per chiedere un aumento di volume delle labbra", racconta Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano. Non è una novità che negli ultimi tempi anche i maschi frequentino sempre più spesso gli studi dei chirurgi plastici (soprattutto per rinoplastica, liposuzione, trapianto capelli), tuttavia mai prima d'ora s'era messo in luce questa tendenza concernente la cheiloplastica, che si pensava a esclusivo appannaggio delle donne. Anche gli uomini, dunque, desiderano ritoccarsi le labbra, convinti di poter aver maggiore successo con le donne. Il fenomeno riguarda soprattutto trentenni e quarantenni. La ricerca evidenzia un incremento del 40% di questo tipo d'interventi negli uomini. In realtà non si…

L'ufo norvegese? Un banale test missilistico... fallito

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La misteriosa spirale comparsa nei cieli norvegesi il 9 dicembre, non ha più segreti. Si è trattato semplicemente di un razzo russo finito fuori controllo, un missile Bulava, partito da un sottomarino presente nella zona. Secondo gli scienziati il tipico disegno a spirale impresso nel cielo sarebbe stato, dunque, il risultato del terzo e ultimo stadio rotante del missile che, guastatosi, avrebbe determinato la fuoriuscita di fumo da un'apertura laterale del razzo. All'inizio se n'erano dette di tutti i colori: si era, infatti, parlato di un buco nero, dell'apertura di un varco spazio-temporale, di un asteroide. Infine la verità è giunta dalle pagine del New Scientist. I missili Bulava fanno spesso cilecca: dei 12 test condotti finora, 7 non sarebbero andati a buon fine.

Il video dell'ufo norvegese...

Seconda stella a destra, questo è il cammino...

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Alpha Centauri è la nostra stella più vicina. Dista da noi appena 4,2 anni luce. Poco o nulla se il termine di paragone è la grandezza spaziale che ci separa dalla nostra galassia più vicina, Andromeda, a 2,36milioni di anni luce dal sistema solare. Eppure se volessimo volare su Alpha Centauri ci occorrerebbero la bellezza di 500mila anni. È solo uno fra i tanti esempi che si possono fare per capire la vastità incredibile dell'universo, e l'oggettiva difficoltà con cui ci troveremmo ad avere a che fare, se dovessimo veramente metterci in testa di raggiungere mondi sconosciuti al di là del sistema solare. In ogni caso da tempo l'uomo sta pensando proprio a questo, ovvero allo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi mezzi spaziali per raggiungere le stelle. Numerose le proposte, due quelle più interessanti, segnalate sull'ultimo numero della rivista New Scientist. La prima - avanzata da Jia Liu, della New York University - si basa sull'utilizzo della misteriosa materia …

I cannibali di Herxheim

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Tracce di cannibalismo. Questo il quadro emerso da una serie di scavi effettuati in Germania - nei pressi di Herxheim, cittadina della regione Renania-Palatinato - dove sono venuti alla luce i resti scheletrici d'individui vissuti 7mila anni fa, divorati da altri uomini. Uno scenario che lascia attoniti gli stessi ricercatori: le ossa ritrovate - anche di bambini - mostrano, infatti, chiari e inconfutabili segni di rotture e cotture intenzionali, di solito riscontrabili su resti animali. "I reperti scheletrici individuati di circa 500 persone, sono stati mutilati intenzionalmente e su molti di essi sono evidenti tracce di masticazione", spiega Bruno Bolstein, dell'Università francese di Bordeaux. Incuriosisce comunque il fatto che il fenomeno sia avvenuto nel Neolitico, periodo preistorico in cui l'agricoltura aveva ormai preso il sopravvento, offrendo più cibo per tutti (mentre il cannibalismo è una pratica normalmente legata alla carenza di cibo). Ora però rest…

Ci sarà pure il riscaldamento ma arrivano gelo e neve

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Freddo e neve. Prepariamoci. Da mercoledì le temperature caleranno bruscamente creando i presupposti per lo sviluppo d'intense precipitazioni nevose, soprattutto nel nord Italia. La causa, un fenomeno atmosferico raro, che spingerà aria gelida dal Polo Nord fino alle estremità meridionali dell'Europa. "Il riferimento è alla formazione di un vortice polare che gettandosi sull'Europa provocherà un abbassamento repentino delle temperature", spiega Alessio Grosso, previsore responsabile di Meteolive. "In nord Europa, intorno ai 1.500 metri di quota, sono previsti - 30 gradi, in Italia, sull'arco alpino, non sarà difficile arrivare a - 15 gradi". In Lombardia e in tutto il nord si prevedono temperature comprese fra - 6 gradi e 1 grado. Farà invece più caldo al sud: previsti mediamente 14 gradi in Sicilia. Secondo i metereologi tutti gli anni un vortice polare lambisce l'Europa, ma non sempre con la stessa intensità. Quest'anno, in particolare, il…

FIDO BATTE MICIO PER UN PELO

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Quando ordiniamo al nostro cane di compiere una certa azione (per esempio di porci una zampa), rimaniamo spesso stupefatti dalla sua abilità nel risolvere adeguatamente il compito. Allo stesso modo restiamo meravigliati, quando il nostro gatto sembra percepire - con largo anticipo anche sul metereologo di fiducia, che tutte le sere ci mostra 'che tempo farà domani' - che sta per arrivare una perturbazione. Chi allora fra i due animali è più intelligente dell'altro? E soprattutto chi può ritenersi il vero amico dell'uomo? Sono domande che tutti i possessori di un animale domestico prima o poi si pongono, e alle quali solo oggi - grazie a uno studio approfondito diffuso sulle pagine della rivista New Scientist - possiamo finalmente dare la risposta: fra cane e gatto ad averla vinta sul piano intellettuale è il primo che, quindi, possiamo ufficialmente considerare il miglior amico dell'uomo. Per arrivare a queste conclusioni gli studiosi hanno analizzato 11 parametri …

I livelli di grassi nel sangue seguono le stagioni: sono più alti in inverno, e più bassi in estate

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Il colesterolo varia con le stagioni: è maggiore in inverno e minore in estate. È la conclusione di una ricerca pubblicata sulla rivista statunitense “Archives of Internal Medicine”. Gli esperti non sono ancora riusciti a capire il motivo del fenomeno (anche se in qualche modo si pensa siano coinvolti la frequenza con cui si pratica uno sport e le abitudini alimentari, entrambi fattori soggetti a variazioni stagionali), ma hanno in effetti constatato che negli uomini il livello di grassi nel sangue aumenta in media di 3,9 milligrammi per decilitro in dicembre, e nelle donne di 5,4 milligrammi per decilitro di sangue in gennaio. Per giungere a questi risultati gli scienziati hanno esaminato 517 persone in buona salute il cui tasso di colesterolo è stato misurato ogni tre mesi per un anno. Recentemente degli scienziati della New York Academy of Sciences e dell’American Association for the Advancement of Sciences sono anche arrivati a stabilire che il colesterolo è inversamente proporzio…

GIOCATORI DA STRAPAZZO

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Giocatori compulsivi (e non). Di fatto giocare online sta diventando un fenomeno sempre più frequente, nonché assai redditizio per le aziende che confezionano questo tipo di prodotti. Ecco qualche numero interessante. Negli Stati Uniti, in media, un adolescente trascorrere 31 ore online (per dare un'idea dell'enormità del tempo passato davanti a un monitor basti pensare che a scuola i ragazzi non trascorrono più di 35 ore la settimana). Buona parte di questo tempo è dedicato ai MMOG, "Massively Multiplayer Online Game", non patatine. Nel 2009 il fatturato di questa incessante attività dovrebbe superare i 10miliardi di dollari, un quinto, circa, dell'intera industria dei videogame. Gran parte degli incassi deriva dagli abbonati che sono circa 28milioni, in pratica l'intera popolazione di Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Irlanda. Gli esperti dell'ospedale di Legnano, però, fanno notare che i videogame potrebbero essere nocivi soprattutto per i più g…

Ventitremila in coda per la gita nello spazio

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Sono 23mila le persone in lista d’attesa per il primo volo turistico nello spazio. Due ore e mezzo di volo, cinque minuti in assenza totale di gravità, uno sguardo al Pianeta azzurro come non si è mai visto, da oltre 100 chilometri di altezza. Se tutto andrà come previsto, il viaggio inaugurale avverrà entro il 2011. Intanto ieri nel deserto Mojave, in California, è avvenuta l’inaugurazione ufficiale (con volo dimostrativo in tarda serata, piena notte in Italia) di SpaceShipTwo (SS2) e WhiteKnightTwo (WK2), i due mezzi che consentiranno all’uomo di viaggiare nello spazio per puro diletto (alla considerevole cifra di 200mila dollari). Trecento gli invitati tutti muniti di biglietto per il volo, fra cui il pilota della Formula Uno Ruben Barrichello. Li ha accolti Richard Branson, miliardario britannico col pallino del turismo spaziale, capo della Virgin Galactic, la compagnia che organizzerà i voli, e il progettista del sistema SS2-WK2, Burt Rutan. SpaceShipTwo è stato realizzato prende…

Lotta all'effetto serra: al via il vertice dell'Onu a Copenaghen

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Al via oggi il vertice Onu di Copenaghen per la salvaguardia del clima. Previste due settimane d'incontri e il coinvolgimento di 192 Paesi e 103 capi di stato e di governo. Anche Barack Obama prenderà parte all'appuntamento settimana prossima, durante la fase di chiusura, in cui verranno presentati i provvedimenti da prendere: al termine del summit è previsto un accordo firmato da tutti gli Stati per sostituire il protocollo di Kyoto, che scade nel 2012, come annuncia il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. Sull'argomento è intervenuto anche papa Benedetto XVI dicendo che sono necessari "stili di vita più sobri e più rispettosi dell'ambiente e di tutto il creato". Il vertice si pone obiettivi ambiziosi, ma indispensabili per il futuro dell'uomo e del pianeta che, di questo passo, rischia seriamente di soccombere a se stesso, per via dell'intenso sfruttamento dei territori e dell'utilizzo spregiudicato di materie prime. Il premier danese Lars …

Energia dai batteri... golosi di cioccolato

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Un'idea originale per ottenere energia: dare da mangiare cioccolato ai batteri. Studiosi dell'Università di Birmingham hanno selezionato campioni di Escherichia coli – batterio comunissimo nell’intestino umano – per poi osservarlo alle prese con gli scarti di cioccolato, caramello diluito e avanzi di torroncino. In questo modo s'è visto che il microrganismo non solo va ghiotto per tutti questi prodotti zuccherati, ma in più è in grado di ridurre i glucidi producendo idrogeno. Come è noto l’idrogeno rappresenta una fonte energetica di primo ordine. Le stelle, per esempio, ne bruciano in gran quantità per produrre energia. All’uomo, dunque, farebbe molto comodo disporne senza limite e così fronteggiare il problema delle cosiddette fonti esauribili come il petrolio e il carbone. Purtroppo il primo elemento della tavola periodica è davvero difficile da ottenere. Sono necessarie, infatti, forti pressioni e temperature estreme, parametri che allo stato naturale si riscontrano so…

Il pupazzo di neve più piccolo del mondo

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Il più piccolo pupazzo di neve della storia è stato ottenuto da un team di fisici inglesi. Gli esperti l'hanno realizzato tramite sofisticati strumenti hitech, impiegati solitamente nella manipolazione di nano particelle. Il pupazzo è alto 0,01 millimetri, molto meno dello spessore di un capello umano, e presenta un naso largo 0,001 millimetri. Fino a oggi i record riguardanti i pupazzi di neve concernevano esclusivamente pupazzi giganti: il record di altezza massima, per il momento, spetta a un pupazzo americano alto 40 metri che impiegherà 3-4 mesi a sciogliersi. Il risultato del minipupazzo di neve è stato ottenuto da David Cox del National Physical Laboratory. Su Youtube è disponibile il video illustrante alcuni passaggi tecnici effettuati dai ricercatori per giungere all'incredibile risultato:

Ecco perchè l'uomo non ama fare shopping

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Accompagnare le donne a fare shopping è un incubo per tutti gli uomini. Figuriamoci in questi giorni che siamo sotto Natale. In ogni caso la colpa non è di nessuno. L'atteggiamente differente di un uomo e di una donna davanti a un negozio è infatti il risultato di millenni di evoluzione. In tal caso dovremmo prendercela coi nostri tris, tris, trisavori. Ecco le conclusioni di uno studio pubblicato ieri su The Telegraph... Differing roles in prehistoric times have evolved into differing shopping styles, the researchers believe. While women spent their days gathering food often with children, men were hunters who made specific plans about how to catch and kill their prey. The two approaches to how we used to obtain food mirrors how we shop in modern times, the study believes. He said women would spend hours trying to find the right outfit, present or object, because they had in the past spent ages trying to find the best quality and health giving foods. Men on the other hand, decide…

CIMITERI OASI DI VITA

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A lezione di naturalismo. Dove? Nei cimiteri. È una delle tante proposte avanzate dai responsabili del Caring for God’s Acre ("Avendo cura degli acri di Dio”). Mini safari, li hanno anche battezzati. Gli scolari, muniti di lente e quadernino, si aggirano come dei detective tra tombe e sepolcri per scovare animali e piante che altrove non vivono più, spazzati via da inquinamento, pesticidi, insetticidi. La prima fase del progetto si è conclusa da poco. Con essa gli studiosi sono riusciti a individuare ben 300 specie – sia animali che vegetali - credute estinte o comunque impossibili da trovare al di fuori dei camposanti. Del progetto ne ha recentemente parlato uno dei maggiori esponenti dell’iniziativa: il botanico David Bellamy. Dice lo studioso: “I cimiteri? Io li chiamo isole della speranza. Il futuro della wildlife (natura allo stato selvaggio) risiede proprio nei sepolcreti. Il rinascimento verde – va avanti – è cominciato e i cimiteri sono oasi in cui per secoli hanno trovat…

Rischio obesità per le famiglie più numerose

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Avere troppi figli significa anche correre un rischio maggiore di ammalarsi di obesità. Lo dice una ricerca condotta da esperti della Duke University del North Carolina di Durham, in Usa. Lo studio ha messo in evidenza che - per ogni figlio in più - il rischio di obesità in una donna aumenta del 7%, nell’uomo del 4%. Per arrivare a ciò sono state prese in considerazione coppie sposate di età compresa tra i 40 e i 70 anni, tutte contraddistinte da un numero variabile di figli, da uno a 19: complessivamente sono state coinvolte nell’esperimento 9046 persone. La ricerca ha dimostrato che in effetti l’obesità è direttamente proporzionale al numero di bimbi che si mettono al mondo. Secondo gli esperti nelle famiglie più numerose è anche più difficile far da mangiare per tutti, e badare a quello che si cucina. È quindi più probabile, per chi ha tanti bimbi, ricorrere frequentemente ai prodotti dei fast food e ai cibi precotti, alimenti dannosi per la salute e alla base dell'obesità. La …

La Manica, una storia cominciata 450mila anni fa

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C'era una volta la Gran Bretagna, regione europea confinante con la Francia, tranquillamente raggiungibile a piedi. Stando infatti a uno studio pubblicato sulla rivista Quaternary Science Reviews, inglesi, scozzesi e gallesi, fino a 30mila anni fa, non erano separati dagli altri europei: Francia e Inghilterra erano divise da una normalissima striscia di terra oggi sommersa dalle acque dell'Atlantico. Secondo QSR con lo scioglimento dei ghiacci si creò un grosso fiume e - col debordamento di un lago formatosi in seguito all'intrappolamento delle acque del mare del Nord in una zona fra la Francia e l'Inghilterra - si originò il canale della Manica che oggi tutti conosciamo e che separa la Gran Bretagna dal continente. Secondo i ritrovamenti, il fiume Manica, cominciò a prendere forma circa 450mila anni fa, e sarebbe esistito durante tre ere glaciali. Oggi la britannica Dover (nella foto) e la francese Calais (Cap Gris-Nez) sono dunque separate solo da 34 chilometri di ma…

Il giornalismo ai tempi di internet: in attesa di una nuova rivoluzione

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Mesi fa in occasione del terremoto in Abruzzo qualche buontempone ha avuto la brillante idea di girare a Corriere.it una foto riportante case distrutte, piegate su se stesse, devastate da una furia sismica senza eguali. I responsabili della testata web, dando per verosimile la foto dell'utente, hanno deciso di pubblicarla. Lo scherzo, però, è durato poche ore. Una segnalazione, poco dopo, attestava, infatti, la falsità del reperto fotografico, e che quelle case, quindi, non erano il risultato di un terremoto avvenuto in Italia, bensì in Turchia anni prima. Più o meno nello stesso periodo si parlava di un uomo al quale era cresciuto un abete nel polmone. La fonte poteva anche essere attendibile (un giornale web che si appoggia quotidianamente alle principali agenzie di stampa), tuttavia c'era qualcosa di strano: come fa un albero a crescere nei polmoni di un uomo? Io che mi occupo spesso di scienza ho dovuto contattare un pneumologo e un botanico per chiarire definitivamente il…

Scoperto il meccanismo con cui il cervello ordina ai muscoli di muoversi

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Una scoperta scientifica potrebbe portare alla nascita di protesi di nuova generazione in grado di imitare in tutto e per tutto il movimento naturale degli arti di un uomo. Studiosi del Dipartimento di Fisiologia Neuromotoria della Fondazione Santa Lucia di Roma hanno, infatti, compreso come il cervello riesce a coordinare il gran numero di muscoli che muovono mani, braccia e gambe. Secondo gli specialisti il cervello adotta una strategia “divide et impera”, basata sulle cosiddette sinergie muscolari, semplici combinazioni di poche sequenze cerebrali di controllo, ma fondamentali per inviare comandi complessi a molti muscoli. Ciascuna sinergia, come una nota su uno spartito musicale, è eseguita con un tempo ed un’intensità che variano in funzione della direzione verso la quale si intende muovere un certo arto. A capo dello studio c’è Andrea d’Avella, responsabile del Laboratorio di Metodi Computazionali e Biomeccanica della Mano nel Dipartimento di Fisiologia Neuromotoria dell’IRCCS F…

Caffé antidiabete dalla Finlandia

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Arriva dalla Finlandia il primo caffé antidiabete. Si tratta di un prodotto derivante dalle piante di caffé geneticamente modificate. I vegetali ogm sono, infatti, in grado di produrre in abbondanza teobromina, sostanza che ha dimostrato di poter prevenire lo sviluppo della malattia, in particolare del diabete di tipo 2, tipico della terza età. Una ricerca pubblicata sulla rivista “Annal of Internal Medicine” dai ricercatori dell’Università di Harvard e del Brigham and Women’s Hospital di Boston su 126mila persone per 12 anni, ha confermato che sei tazze al giorno ricche di teobromina riducono il rischio di ammalarsi della patologia metabolica del 50%. Nelle piante di Coffea Canephora geneticamente modificate la concentrazione di teobromina è maggiore rispetto al caffè normale, e minore quello di caffeina e teofillina. Inalterate le tipiche caratteristiche di aroma e gusto che contraddistinguono un buon caffé. Da un punto di vista chimico le tre sostanze considerate nello studio – teo…

Ananas, toccasana per le donne

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Ananas a volontà per tutte le donne. È il suggerimento di studiosi americani del Centro ricerche sulla Nutrizione Usa. Gli esperti hanno messo in luce che questo tipo di frutto - idealmente presente sul mercato da dicembre a maggio - contiene molto manganese, elemento importante per sopperire alle perdite ematiche legate alle mestruazioni. Gli scienziati ritengono che la gran parte delle donne conservi nell'organismo solo un terzo del manganese necessario per una salute ottimale; e che, dunque, il problema possa essere risolto bevendo regolarmente succo d'ananas. Ma le virtù del noto frutto tropicale non finiscono qui. Secondo Phyllis Johnson, infatti, l'ananas è inoltre efficace contro l'osteoporosi, malattia che colpisce soprattutto il gentil sesso: i principi attivi presenti nel frutto sono, infatti, coinvolti nel processo biochimico che consente al calcio di rafforzare lo scheletro.

Indonesia: nuova scossa di terremoto a 260 chilometri da Raba

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Una forte scossa di terremoto ha colpito nelle ultime ore l'Indonesia (foto di archivio). La notizia giunge dal centro di sismologia americano di Washington, Usa. I dati parlano di una scossa di magnitudo 6,2 (verificatesi alle 13.00 circa, ora locale), con un epicentro situato a circa 260 chilometri da Raba, capitale dell'isola di Simbawa, a 30 chilometri di profondità. Scongiurato, in ogni caso, il pericolo tsunami dall'agenzia di Meteorologia e Geofisica. Intanto uno studio effettuato negli Stati Uniti mette in luce che - ufficialmente - i terremoti 'comunicano' fra loro: questa ipotesi è sempre stata fatta, tuttavia mai prima d'ora s'erano avute prove del fenomeno. Gli scienziati sono arrivati a queste conclusioni dopo aver analizzato - fra il 1987 e il 2008 - i dati sismologici relativi a Parkfield, lungo la nota faglia di Sant'Andrea, in California. Gli esperti della Carnegie Institution di Washington hanno visto che le faglie sismiche sono suscet…

Addio a Lucky, la pecora più vecchia del mondo: aveva 23 anni

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Se n'è andata alla veneranda età di 23 anni la pecora più vecchia del mondo. Si chiamava Lucky (nella foto) e viveva a Lake Bolac, un piccolo centro australiano di 300 anime, a ovest di Melbourne. Da tempo l'animale non stava bene e accusava disturbi di ogni genere, soprattutto di natura artritica. Inoltre aveva perso tutti i denti. Secondo gli esperti è molto raro che un ovino possa raggiungere l'età di Lucky: di solito le pecore, infatti, vivono fino a 15-16 anni. L'animale è stato sepolto sotto il suo albero preferito, un nocepesco nei pressi dell'allevamento in cui viveva. Notizie relative ad animali ultralongevi stanno diventando piuttosto frequenti negli ultimi tempi, grazie al miglioramento delle tecniche di allevamento e all'alimentazione sempre più consona alle esigenze delle specie zootecniche. Fra gli animali domestici più longevi ci sono i cani e i gatti, le cui condizioni generali sono nettamente migliorate da qualche decennio a questa parte. In pa…

LA VITA SU MARTE: ECCO LE PROVE

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Miliardi di anni fa Marte ospitava la vita. È quanto emerge da un articolo in via di pubblicazione sulla rivista scientifica Geochimica et Cosmochimica Acta. Secondo un team di esperti americani della Nasa - guidati da Kathie Thomas Keprta - la prova deriverebbe da un meteorite marziano scoperto nel 1992 in Antartide e battezzato ALH 84001. In esso sarebbero presenti, infatti, tracce di microrganismi fossili vissuti anticamente su Marte. Gli scienziati sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato il reperto roccioso con il microscopio elettronico e aver individuato al suo interno dei batteri legati a minuscoli cristalli di magnetite (vedi video). Convinto della scoperta Usa anche l'italiano Vincenzo Rizzo, del dipartimento di Scienze della terra dell'Università di Firenze: "I microrganismi fossili su Marte ci sono", dice lo studioso, "da geologo mi sarei stupito se non li avessero trovati". Rizzo con altri collaboratori ha analizzato le immagini ra…

L'uomo passa in cucina più tempo della donna

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Cucina regno incontrastato delle donne. In realtà non è così. Lo dice uno studio inglese. Gli esperti hanno messo in luce che mediamente una donna occupa la cucina 6 ore e 52 minuti al giorno, contro le 7 ore e 6 minuti degli uomini. In media, quindi, un uomo 'vive' in cucina 17 giorni all'anno. Va però fatta una precisione: la donna occupa la cucina quasi sempre per cucinare, lavare i piatti, socializzare; l'uomo invece lo fa soprattutto per mangiare, isolarsi, rilassarsi. Lo studio è stato condotto su 3mila persone e si basa su attitudini innate nei due sessi: "Quando una donna guarda una cucina per la prima volta pensa subito alla sua funzionalità", spiega il neuropsicologo David Lewis, "l'uomo invece si concentra quasi esclusivamente sull'idea del cibo".

La geometria non euclidea alla base dell'armonia musicale

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L’armonia delle note obbedisce alle leggi della geometria non euclidea. Lo dicono esperti dell’Università statunitense di Princeton. Si sapeva da tempo che i numeri sono alla base della musica e che, per esempio, i differenti toni di una scala sono legati ai rapporti fra numeri interi: una corda dimezzata suona l’ottava superiore, ridotta ai suoi 3/4 la quarta, ridotta ai suoi 2/3 la quinta, e così via. Quello, però, che non si conosceva è che dietro a ogni armonia musicale – struttura di accordi che segue il principio della tonalità, del tempo, e della cadenza (“potere di attrazione del semitono") – si nascondono passaggi matematici peculiari riconducibili a geometrie posteuclidee, formulate tra gli altri da N.I. Lobacevskij e J.Bolyai. Questi scienziati regolamentarono a cavallo del XIX secolo nuove teorie geometriche. Inventarono per esempio il concetto di parabola, di geometria ellittica, di geometria differenziale. Dunque gli studiosi di Princeton hanno evidenziato che, pers…

Codici barre per riconoscere le specie viventi

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Classificare le specie viventi tramite codici barre. È l’iniziativa di alcuni scienziati del Museo di Storia Naturale di Londra. Gli esperti ritengono che in questo modo sarebbe possibile risalire alle caratteristiche tassonomiche di una determinata specie animale o vegetale, semplicemente inserendo il suo codice genetico all’interno di un programma di gestione dati: “Il software funzionerà similmente a quello utilizzato dagli agenti di polizia durante i controlli delle patenti di guida – ha commentato Dan Janzen, dell’Università della Pennsylvania - il codice a barre di ogni specie fornirà informazioni riguardo la tassonomia, l’ecologia e la storia naturale degli ultimi 200 anni”. Catalogare correttamente una specie è spesso un compito difficile da portare a termine, che può essere effettuato solo da esperti zoologi, botanici e microbiologi. Per esempio nelle piante superiori se si vuole certificare l’appartenenza di una certa specie e un genere e a una famiglia è indispensabile stud…