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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

Google e l'effetto serra. Un'idea balzana?

Inquinare digitando su Google? Sembra un'assurdità, eppure, secondo un team di scienziati dell’Harvard University di Boston, è proprio quello che ognuno di noi fa inconsapevolmente, quando utilizza il motore di ricerca più famoso del mondo. Gli scienziati statunitensi hanno verificato che due ricerche producono tante emissioni quante quelle prodotte dal consumo di corrente di un bollitore elettrico per il tè, ovvero 7 grammi di CO2 a ricerca. In pratica, utilizzando Google, distruggiamo l’ambiente senza accorgerci, partendo dal presupposto che, in media, ogni 24 ore, avvengono circa 200milioni di ricerche in internet. Alex Wissner-Gross, fisico della Harvard University di Boston, precisa – tramite un articolo apparso ieri sul Times - che l’intero settore informatico, complessivamente, è responsabile di un quantitativo di emissioni di gas serra pari a quello di tutte le linee aeree mondiali messe insieme. “Google è molto efficiente, ma il suo interesse primario è fornire ricerche v…

Perdere chili ridendo. La proposta di Helen Pilcher

Pochi mesi fa uno studio condotto in Florida da esperti dell’American College of Cardiology diceva che ridere fa bene al cuore. Secondo gli scienziati Usa, infatti, una sana risata ha il potere di stimolare l’espansione dell’endotelio - il rivestimento interno dei vasi sanguigni – presupposto chiave per mantenere giovane e in buona salute l’intero apparato cardiovascolare. È di oggi invece la scoperta che ridere non solo migliora le condizioni cardiache, ma aiuta anche a perdere i chili di troppo, e quindi a combattere l’obesità. In questo caso lo studio è stato effettuato dalla neuroscienziata inglese Helen Pilcher, la quale ha concluso che ridere è come sottoporsi a un ‘mini-allenamento aerobico’. La ricercatrice ha stimato che ridere per un’ora al giorno fa consumare le stesse calorie di mezz’ora di sollevamento pesi. E che ridere un’ora al giorno per 365 giorni di fila può far perdere fino a cinque chili in un anno, l’equivalente di una taglia. Con ciò suggerisce di trovare degli …

Sempre più casi di morbillo in Europa. Ma la speranza è quella di sconfiggere la malattia entro il 2010

Da uno studio pubblicato sulla rivista inglese The Lancet emerge che il morbillo, malattia virale contagiosa, tipica dell’età infantile, sta riprendendo piede in Europa. Secondo gli esperti i casi di morbillo nell’Unione europea - nel biennio 2006/2007 - hanno coinvolto 12.132 persone, uccidendone sette. In un quinto dei casi il riferimento è a persone di età superiore ai venti anni. Mark Muscat - del dipartimento statale danese di epidemiologia di Copenaghen - dice che nella maggior parte dei casi le vittime del morbillo sono bambini non vaccinati. La malattia, in Europa, è frequente soprattutto in Italia, Germania e Gran Bretagna. Anche nel mondo è molto comune e pericolosa, tanto che nel 2003 ha complessivamente causato 30 milioni di malati e 530mila decessi. Ogni giorno muoiono nel mondo 540 persone per colpa del morbillo, la maggior parte di loro ha meno di cinque anni. Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene fondamentali le vaccinazioni antimorbillo, che…

'Spigolature Scientifiche' pubblicizzato da Airone

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Più padri che mamme tra i nostri progenitori

Fra 50mila e 70mila anni fa, un gruppo di temerari rappresentanti dell’Homo sapiens sapiens, lasciò l’Africa – culla del genere umano – per conquistare il mondo intero. Raggiunsero prima il sudest asiatico, l’Europa, l’Asia e, infine, le Americhe. Oggi, a questa teoria, giudicata da sempre la più attendibile per spiegare la diffusione dell’uomo moderno, possiamo aggiungere qualcosa di più: quel primo gruppo di conquistatori era rappresentato quasi esclusivamente da maschi e, quindi, la stragrande maggioranza dei popoli del pianeta è figlia di molti papà e di pochissime mamme. Alon Keinan, dell’Harvard School of Medicine (Usa), ha raggiunto questi risultati dopo aver analizzato il genoma di uomini contemporanei africani, europei e asiatici, e aver messo a confronto oltre 100mila differenze del cromosoma sessuale X. Keinan ha in particolare considerato che, in una popolazione in cui la presenza maschile e femminile è equiparabile, la variabilità genetica dei cromosomi X è assai elevata:…

Grosso e rotondo. Il lato B anti-diabete

A ‘mandolino’ è quello delle veline, piccolo e rotondo. A ‘tortellino’ quello delle ragazze di colore, grande e sodo. ‘Piatto’ quello delle giovani molto magre, privo di adipe e piano. E poi c’è il sedere a ‘melanzana’, detto anche a ‘mongolfiera’, quello delle ragazze dalla tipica silhouette ‘a pera’, da sempre motivo di ironia da parte della popolazione maschile. Oggi, però, uno studio pubblicato da scienziati della prestigiosa Harvard Medical School dice che il sedere a ‘mongolfiera’ non dovrebbe più essere preso ‘in giro’, perché molto probabilmente è indice di buona salute. Chi ha infatti il fondoschiena con questa fisionomia soffre meno di diabete e di tutto ciò che ne consegue, problemi metabolici e cardiaci, anticamera di malattie come l’infarto e l’ictus. Per arrivare a queste conclusioni gli studiosi hanno condotto degli esperimenti sui topi, verificando che gli animali più in salute erano proprio quelli che accumulavano centimetri di adipe sul fondoschiena, esattamente come…

Ansia, coliti e insonnia. I malanni della crisi

Ansia, rabbia, tachicardia, ma anche fastidiosi mal di testa, coliti e insonnia. Sono questi alcuni dei sintomi di quello che in America è già stato battezzato ‘money disorder’, ovvero disturbo legato al denaro. Si tratta di una nuova forma di nevrosi causata dalla grave crisi finanziaria che sta coinvolgendo il mondo intero, specialmente Usa e Europa. Negli Stati Uniti una ricerca condotta dall’Associazione degli psicologi americani ha stabilito che una persona su sette è soggetta al nuovo disordine psichico. Mentre in Europa – in Spagna – un’indagine ha messo in risalto una drastica impennata delle visite dallo psicologo per calmare i nervi. Ciò si è verificato nelle ultime settimane, proprio in corrispondenza del fallimento delle banche americane. Analoga la situazione in Italia – e si presume, quindi, in tutti i paesi industrializzati – dove addirittura sono i medici di famiglia a rendere noto che gli ambulatori, in questo periodo, sono letteralmente presi d’assalto da pazienti ch…

Ti amo come vent'anni fa. Succede a uno su dieci

Il vero amore? Esiste eccome. È il parere di un team di scienziati statunitense che ha analizzato il cervello di coppie che vivono felicemente assieme da tanti anni. La scoperta va contro tutte le teorie fin qui elaborate dagli scienziati, secondo le quali l’amore e il desiderio sessuale sono destinati a sparire col tempo, essendo una prerogativa delle coppie appena formate. Gli studiosi della Stony Brook University di New York hanno ‘fotografato’ le attività cerebrali di coppie che vivono insieme da una ventina d’anni e le hanno messe a confronto con quelle di chi sta vivendo le prime fasi d’innamoramento. Ebbene, ciò che emerge non lascia dubbi: ci sono persone innamorate da lustri con la stessa intensità del primo magico incontro. Gli esperti hanno evidenziato che questo accade, mediamente, in una coppia matura su dieci. La chimica del cervello di queste persone, quindi, è esattamente identica a quella di due innamorati della prima ora. Fino a oggi si credeva che il massimo coinvol…

Ragni giganti e millepiedi rosa. Mille nuove specie in dieci anni

Ragni giganti, mammiferi simili a topi e lepri, orchidee dai colori sgargianti e completamente prive di foglie. Sono solo alcune delle nuove specie scoperte dal Wwf nella foresta pluviale del Mekong, nel sudest asiatico, uno dei luoghi con maggiore biodiversità della Terra, al pari della foresta Amazzonica. Lo studio, diffuso ieri dal Wwf, parla per la precisione di 1.068 nuove specie viventi – fra piante e animali – individuate nel decennio 1997-2007. Fra gli esemplari più particolari emersi dallo studio spiccano il millepiedi Desmoxytes purpurosea, caratterizzato da una colorazione rosa accesa, mai vista prima in un artropode. Il Laonastes aenigmamus, detto anche ‘topo delle rocce’, un roditore che si credeva estinto da anni e che invece s’è rifatto vivo fra gli scatoloni di un mercato del Laos, nel 2005. Il Nesolagus timminsi, una lepre variopinta, contraddistinta da lunghe linee scure sul dorso, e da grande agilità, individuata soprattutto nel Vietnam. Il Trimeresurus gumprechtiun…