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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

LE ORIGINI DELLA NOTTE DI HALLOWEEN

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Ci siamo. La notte dei "brividi" è alle porte. In molti si sono già attrezzati, disponendo sul davanzale delle finestre, una o più zucche colorate, illuminate dalle candele, acquistando abiti da strega o da vampiro, prenotando cene in qualche chiesa sconsacrata o in un antico maniero abitato dai fantasmi. Che cosa succede? Semplicemente sta per iniziare la notte di Halloween, ricorrenza popolare che affonda le sue radici nella notte dei tempi e che in questi giorni hanno trattato un po’ tutti i media, soffermandosi anche su una curiosa classifica: quella dei cimiteri più cool d'Europa. Al primo posto c'è il cimitero americano di Coleville-sur-mere, in Francia. È il famoso cimitero dei caduti della seconda guerra mondiale, successivo allo sbarco in Normandia del 1944. Ospita le spoglie di 9.500 militari. Al secondo posto, ancora in Francia, c'è il camposanto di Peré-Lachaise, a Parigi. È notissimo per via dei numerosi personaggi illustri che ospita, fra cui lo scr…

SOGNI ANATOMICI

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L'ultimo film con Leonardo Di Caprio - "Inception" - sta ottenendo un grande successo. Almeno sotto il profilo critico: in molti hanno addirittura scomodato giganti come Resnais e Kubrick. Comunque sia il lavoro di Christopher Nolan - regista quarantenne di origine inglese - è senza dubbio accattivante, affascinante, misterioso. Ma non è un caso. Tratta, infatti, uno dei temi più curiosi ed enigmatici della psicologia umana: il sogno. E proprio di sogni vorremmo parlare in quest'occasione, all'indomani dell'importante scoperta effettuata da scienziati italiani dell'Istituto scientifico per la riabilitazione neuromotoria "Santa Lucia", in collaborazione con i ricercatori di Roma, L'Aquila e Bologna. Gli esperti hanno individuato le aree anatomiche da cui prendono vita i sogni, e i meccanismi che determinano la loro "intensità emotiva". Due le aree esaminate: ippocampo e amigdala. Sono due aree estremamente sensibili, quasi sempre pr…

Sesso, suffumigi, origano. Ecco come si tengono a bada i virus influenzali

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Incombe l'autunno e con esso il timore di essere colpiti dall'influenza. Per il momento non ci sono i presupposti allarmistici dell'anno scorso, in seguito al dilagare del famigerato virus H1N1, tuttavia anche quest'anno c'è chi vorrebbe proprio evitare di ritrovarsi a letto con febbre, tosse e raffreddore. Per questo motivo è già cominciata la rincorsa ai vaccini, che dovrebbero tenere a bada la cosiddetta Australiana. I medici dicono che i primi casi d'influenza si registreranno dai primi di novembre e che complessivamente il virus costringerà sotto le coperte dai due ai cinque milioni di italiani. Il picco, guarda caso (succede sempre così), è previsto per le vacanze di Natale. Con l'influenza classica ci saranno anche le "sindromi cugine", malattie simil-influenzali che porteranno a 13 milioni il numero totale di italiani contagiati. Della nuova ondata influenzale ne danno notizia Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di Medicina…

I segreti della dendrocronologia

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Intervista a Maria Ivana Pezzo del Laboratorio di dendrocronologia del Museo Civico di Rovereto

La dendrocronologia è una scienza recente che studia gli anelli degli alberi, il cui accrescimento è condizionato da molti fattori fra cui il clima. A quando risalgono le prime applicazioni?
Sin dall'antichità si trovano riferimenti agli accrescimenti delle piante influenzati dal clima e dalle stagioni. Teofrasto (autore del IV secolo a.C.) fa riferimento, per esempio, alla crescita anulare dell'olivo. Solo con Leonardo da Vinci (1452-1519), però, si arriva a parlare chiaramente di accrescimenti anulari annuali. La dendrocronologia come scienza vera e propria nasce, invece, con gli studi dell'astronomo americano Andrew Ellicott Douglass (1867-1962). Grazie alle sue osservazioni si arriva a sviluppare un metodo di datazione che - a partire dal 1929 - permette di conferire un'età alle travi preistoriche di costruzioni indo-americane nel New Mexico (USA). Il primo laboratorio eu…

IL VASCELLO DI GROUND ZERO

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«Una scoperta sensazionale». Così è stato salutato dagli archeologi il rinvenimento del relitto di una imbarcazione risalente a più di duecento anni fa, sotto Ground Zero, a New York. L'identificazione della nave è avvenuta a una decina di metri di profondità dal manto stradale, nel punto in cui, fino a nove anni fa, svettava lo skyline delle Twin Towers. In questo angolo della città fervono i lavori; se tutto andrà come previsto, infatti, entro il 2015 sorgerà il nuovo World Trade Center (WTC), affidato all'architetto polacco- americano Daniel Libeskind e al suo Master Plan for the New World Trade Center: l'edificio principale sarà la Freedom Tower, un grattacielo di 1776 piedi (541 metri). Alcuni operai stavano scavando fra Liberty e Cedar Street (vie che, durante l'edificazione del WTC, negli anni Sessanta, erano state solo sfiorate), quando, all'improvviso, si sono imbattuti in una lunga e regolare fila di assi di legno, rialzata nella parte posteriore, circond…

Frammenti di 'vita' su Titano

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Le caratteristiche chimiche di Titano potrebbero essere simili a quelle che contraddistinsero la Terra poco prima che si sviluppasse la vita. Lo rivela uno studio effettuato dagli esperti dell'University of Arizona. I ricercatori hanno simulato al computer i processi chimici che avvengono nell'atmosfera di Titano scoprendo la presenza di cinque basi nucleotidiche: citosina, guanina, adenina, timina e uracile. In più sono stati individuati due piccoli amminoacidi, glicina e alanina. Alla luce di questi risultati gli scienziati sono concordi nel dire che Titano potrebbe ospitare molecole prebiotiche e che, verosimilmente, anche sulla Terra miliardi di anni fa, i “mattoni” della vita non ebbero origine dal famoso “brodo primordiale”, ma da molecole atmosferiche. «Ancora oggi l'atmosfera di Titano è riconducibile alla nostra», rivela Sarah Horst dell'University of Arizona. «Il satellite viene peraltro da tempo soprannominato 'Terra congelata', riferendosi proprio a…

MARIJUANA BOOM BOOM

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Sono sempre di più i giovani e giovanissimi ricoverati per guarire dalla dipendenza da cannabis e dai problemi mentali da essa provocati. È quanto emerge da uno studio diffuso ieri da vari giornali inglesi. Secondo gli esperti il numero di ragazzi bisognosi è cresciuto di un terzo nell'ultimo anno. In particolare i medici dell'NTA - National Treatment Agency for Substance Misuse - comunicano che sono stati ricoverati 4.400 giovani nel 2009, una decina circa al giorno: 3.700 quelli gravi, contro i 3.300 di quattro anni fa. In molti casi si tratta di diciottenni, diciannovenni. Ma l'età del "primo spinello" è sempre più bassa, e ora si è arrivati anche a giovanissimi di 11-12 anni. È il rovescio della medaglia dovuto al calo del consumo di altre droghe come l'eroina, la cocaina e il crack: la cocaina, in particolare, viene consumata meno, anche perché quella che si trova per strada - dove il più delle volte si va in cerca di sostanze stupefacenti - è di qualità…

Il successo delle "Educational Farm"

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Agricoltura sostenibile, tutela dell'ambiente, salvaguardia del territorio, rispetto delle tradizioni locali. Sono solo alcuni fra gli argomenti trattati nelle cosiddette “fattorie didattiche” (in inglese educational farm), aziende agricole che lavorano in tandem con le scuole. Lo scopo? Aiutare i più giovani a colmare la distanza fra cultura urbana e cultura rurale, educandoli alla salute, a stili di vita che tengano conto della natura, degli ecosistemi, del valore delle attività agricole. Gli insegnanti, in particolare, mirano a rendere consapevoli i ragazzi del loro ruolo sociale, portandoli a sviluppare uno spirito critico nei confronti della natura e di pratiche lavorative cadute ormai nel dimenticatoio, ma fondamentali per l'equilibrio ecologico. In una fattoria didattica i ragazzi imparano a produrre latte, formaggio, pane; a raccogliere il miele; a coltivare cereali, frutta e verdura; a riconoscere le principali specie animali e vegetali che ci circondano, le loro cara…

Il Dio sadomasochista di Dawkins

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Biologo, esponente di punta della corrente evoluzionista dei neo-darwinisti, negli ultimi trent’anni ha firmato alcuni tra i più importanti volumi di divulgazione scientifica fra cui Il gene egoista, (1976), L’orologiaio cieco (1986), L’illusione di Dio (2007).

Aprile 08, Ben Stein's Expelled documentary
LEI HA SCRITTO CHE DIO E' UN DELINQUENTE PSICOTICO, INVENTATO DA GENTE PAZZA E ILLUSA.
Non ho detto esattamente così. Ho detto qualcosa di meglio. Nel mio libro scrivo che il Dio del Vecchio Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura. Geloso e fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato, sanguinario, istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, razzista, infanticida, sadomasochista, megalomane.
E' QUESTO CHE PENSA DI DIO.
Esattamente.
E SE NON FOSSE COSI'? COSA DIRA A DIO INCONTRANDOLO NELL'ALDILA'?
Signore, perché ti sei nascosto così bene?

Aprile 08, Real Time
COME MAI IL SUO ULTIMO LIBRO L'ILLUSIONE …

Cassoeula, busecca e risotto giallo. Ecco come mangia(va)no i milanesi

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L'autunno è una stagione magica non solo per i meravigliosi colori delle foglie che cadono e per il piacevole romanticismo che evoca, ma anche per i particolarissimi piatti che lo caratterizzano, più di ogni altro periodo dell'anno. Nel milanese da sempre l'autunno è rappresentato, dunque, da vivande che nonostante il trascorrere dei secoli, non smettono mai di rendere eccezionalmente invitante una tavola che si rispetti. Il piatto doc? Sicuramente la cassoeula (chiamata anche casoeula, casoela, cazzuola, verzata, o botaggio, dal francese 'potage' che significa 'minestra'). Il riferimento è a un alimento assai calorico (quindi occhio alla linea) basato sull'impiego delle verze, prodotto orticolo tipico dei primi freddi: la verza o cavolo verza (Brassica oleracea) è detta non a caso 'cavolo di Milano', è una variante del più noto e diffuso cavolo cappuccino ed è coltivata dalla notte dei tempi. La cassoeula è un piatto amato da tutti i milanesi. …