Post

Visualizzazione dei post da 2011

Capodanno a San Fermo

Immagine
In vacanza per qualche giorno ai Colli di San Fermo, con l'idea di visitare la famosa Buca del Corno. Che sia la volta buona? Dato che i Maya non ci lasciano tanto tempo, conviene affrettarsi...

La Buca del Corno è situata sulle pendici a nord del monte Sega, sopra Entratico, a 470 metri di quota. Si sviluppa con le sue diramazioni per 385 metri nei calcari del periodo giurassico, con dislivello di ascesa di soli 36 metri ed un percorso abbastanza orizzontale. Vi si accede tramite un ampio imbocco seguito da una galleria iniziale, nella quale si apre un alto vano a camino, detto “sala della cascata”. A circa 180 metri dall’ingresso si giunge nella “sala del vortice”, la sala più grande, dalla quale dipartono due gallerie: una sopraelevata ed asciutta, accessibile mediante una scaletta, e l’altra percorsa dall’acqua. La prima sfocia nella parte alta della galleria terminale e da cui si stacca lateralmente un meandro che conduce alla “sala della frana”, con depositi argillosi che c…

Carbonio marziano

Immagine
Dopo le esperienze di Spirit e Opportunity, i due robottini della NASA che per anni hanno inviato informazioni da Marte, è la volta di Curiosity , nuovo rover statunitense, lanciato pochi giorni fa da Cape Canaveral. La sua missione sarà quella di far luce sulle caratteristiche delle molecole di carbonio presenti sulla superficie marziana, in grado di indicare la presenza di composti organici e quindi vita. Il pianeta ospita ingenti quantità di metano, ma ancora non si è capito da chi e perché vengano prodotte: processi biologici o attività geologica? Quest'ultima ipotesi sembra la meno plausibile, per cui è più facile pensare che esse derivino dall'azione di microrganismi. La conferma di CH4 su Marte risale al 2009, anche grazie ai dati ricavati da Mars Express dell'ESA. Gli scienziati hanno evidenziato uscite di gas dal suolo al ritmo di 0,6 chilogrammi al secondo e si è calcolato che nell'estate marziana del 2003, in pochi mesi, siano state prodotte 21mila tonnellat…

Quando la matematica (non) è un'opinione

Immagine
Quando, come e perchè si parla di infinito (sapere.it):

Si dice che una successione an di numeri reali tende all'infinito positivo se essa assume, per n tendente all'infinito, valori arbitrariamente alti; dato cioè un qualsiasi numero K>0, esiste un numero H, dipendente da K, tale che per ogni n>H si ha a>K. In questo caso si dice che il limite di a per n tendente all'infinito è uguale a “più” infinito e si scrive:




Analogamente si dice che una successione an di numeri reali tende all'infinito negativo se essa assume, per n tendente all'infinito, valori arbitrariamente bassi; dato cioè un qualsiasi numero K>0, esiste un numero H, dipendente da K, tale che per ogni n>H si ha a<-K. In questo caso si dice che il limite di a per n tendente all'infinito è uguale a “meno” infinito e si scrive:




In ambedue i casi si dice che la successione è divergente. Per il calcolo dei limiti è importante confrontare successioni divergenti. Date due successioni diverg…

Il trionfo di Amundsen

Immagine
La storia di Amundsen, però, non è legata solo alla scoperta del passaggio a nord-ovest, ma anche e soprattutto alla conquista del Polo Sud, traguardo che proprio quest'anno festeggia il centesimo anniversario. L'esploratore norvegese è infatti il primo uomo nella storia a mettere piede nel cuore dell'Antartide, fra i luoghi in assoluto più impervi e inabitabili della Terra. Amundsen parte alla volta del Polo Sud il 19 ottobre 1911, con quattro compagni, quattro slitte e 52 cani provenienti dalla Groenlandia: lasciano il campo base allestito nella Baia delle Balene, battezzato Framhein, consci del fatto che a poca distanza, presso il McMurdo Sound, un'altra missione, capitanata dal britannico Robert Falcon Scott, sta per prendere il via. A destinazione sono giunti nel gennaio del 1911 con la nave Fram. Amundsen è in linea d'aria più vicino alla meta rispetto a Scott, tuttavia quest'ultimo può contare su un tragitto già battuto in precedenza da altri esplorato…

La mummia di Andahuayllas

Immagine
Un teschio alieno? Non ci crede nessuno, tuttavia la notizia è alquanto curiosa. Si tratta di una mummia presente in SudAmerica, giudicata dall'antropologo Renato Davilla Riquelme - al soldo del Museo dei Rituali Andini di Andahuayllas, provincia di Quispicanchi (Cusco) – appartenente a una specie sconosciuta (ma non terrestre). Secondo la tradizione locale il reperto sarebbe stato rinvenuto in una zona soggetta a fenomeni inspiegabili, in corrispondenza del sito dedicato a Huiracocha, il Dio della cultura andina. L'antropologo ha deciso di diffondere la news dopo aver sentito il parere di tre scienziati che, pur senza scendere nei dettagli, avrebbero giudicato il teschio una vera “stranezza”. Dice lo studioso: «L'apprezzamento è superficiale, ma l’hanno esaminato e hanno affermato che non è terrestre. Il volto è di forma triangolare con un enorme cavità per il cervello. La testa misura una media dai 18 ai 20 centimetri. L’altezza è di 50 centimetri  e lo scheletro è def…

Astronomi senza telescopio

Immagine

Macchine ecologiche: alla ricerca della perfezione

Immagine
Si sente continuamente parlare di macchine diesel, ibride ed elettriche, con lo scopo di preservare al meglio l'ambiente, cercando di immettere nell'atmosfera il minor numero di molecole di CO2, ma quali prodotti sono veramente validi?

Dapprincipio i costruttori di automobili avevano un solo scopo: realizzare macchine che andassero il più veloce possibile. Poi, però, con il progresso dell'industria e della tecnica, ci si è resi conto che la velocità non era tutto, anzi: ben presto si convenne che per avere una macchina davvero funzionante la velocità era solo un piccolo cavillo da considerare. Sicché oggi, benché molti costruttori continuino a essere ossessionati da essa, l'attenzione degli ingegneri automobilistici è concentrata soprattutto sulla necessità di salvaguardare l'ambiente, cercando di utilizzare meno combustibili fossili, e lasciando più spazio a motori ibridi o elettrici. Ma come si può arrivare concretamente a questo risultato? Per capirlo ci si può s…

Alla conquista del Polo Nord

Immagine
Fino a oggi non è mai interessato stabilire i confini geografico-amministrativi dell'Artico per un semplice motivo: la perenne coltre ghiacciata che riveste il punto più a nord del pianeta, e le proibitive condizioni atmosferiche lo caratterizzano per gran parte dell'anno, non consentono alcun tipo di attività. Ma le cose stanno cambiando rapidamente, in seguito al progressivo innalzamento della temperatura a livello globale. Lo scioglimento dei ghiacci induce pertanto a pensare che, fra non molto, il Polo Nord rappresenterà un'entità fisica tipicamente invernale: con il calore dell'estate sparirà completamente, rivoluzionando le rotte marittime e predisponendo le basi per l'attecchimento di nuove e interessanti dinamiche geopolitiche. I numeri, d'altro canto, parlano chiaro: la calotta polare artica negli ultimi trent’anni si è ridotta quasi del 50%, il suo spessore medio è calato da sette a tre metri, ed entro il 2100 è previsto un aumento delle temperature …

ORTI CASALINGHI

Immagine
Il Progetto Windowfarms si propone di creare il più efficente sistema di coltivazione idroponica casalingo ottenuto da materiali riciclati e adattabile alle nostre finestre. L'idea è quella di offrire una chance per la coltivazione di (almeno una parte) del cibo destinato alla nostra alimentazione, pur non disponendo di terrazzi o balconi. Nasce da un'idea di Britta Riley e Rebecca Bray. Ecco il video:

OCEANI INFETTI

Immagine
Nel 1986 Lita Proctor è una studentessa della State University of New York. Da tempo si occupa di virus. È soprattutto interessata a far luce sulla realtà di quelli marini, di cui non si sa quasi nulla: si ritiene che, rispetto a quelli terrestri, siano molti di meno, e con una variabilità genetica per nulla significativa se paragonata ad altre creature. Comincia a viaggiare e a raccogliere campioni di acqua marina, facendo tappa nel Mar dei Sargassi e ai Caraibi. Tornata nei laboratori del Long Island, parte con le analisi microscopiche. Il risultato è incontrovertibile: il mondo marino pullula di virus, probabilmente ce ne sono più che in ogni altro habitat terrestre. Proctor prova ad azzardare dei numeri, ritenendo del tutto attendibile la presenza di 100 miliardi di virus in appena un litro di acqua marina. Ma per i virologi di mezzo mondo esagera, aggiungendo alle sue cifre degli zero a caso. Non è così. Passano pochi anni e nuovi studi confermano l'operato della scienziata …

Giornata Mondiale del WC: al via i festeggiamenti

Immagine
Domani, dunque, il grande giorno: la Giornata Mondiale del WC. Nessuna ironia, è una festa sponsorizzata dalla World Toilet Organization, una Ong che si batte per diffondere l'uso del WC, tenuto conto del fatto che almeno 2,6 miliardi di persone vivono senza. Il paese con meno WC è l'Afghanistan: ne ha uno solo il 7% delle case (il 19% ha una tv). Seguono Ciad ed Eritrea (9%). Non un problema da poco, perché in assenza di servizi igienici, è molto più facile che si creino i presupposti per la diffusione di malattie infettive. “I bambini in ambienti poveri spesso portano mille vermi parassiti nei loro corpi e gli espellono in giro, in qualsiasi momento”, si legge su Nomdeplume. “Sempre più persone nel mondo hanno i telefoni cellulari ma non i servizi igienici”. Fra i morbi più temuti c'è la diarrea che provoca la morte di un bimbo nel mondo ogni 15 secondi. Il 19 novembre si festeggia, quindi, nel mondo ma non in Italia, con appuntamenti a tema e cortei: con la “cacca d&#…

Cartolina dalla Luna

Immagine

INCROCI PALEOLITICI

Immagine
Biologo svedese (1955) del Max Planck Institute di Lipsia, ormai riconosciuto come uno dei massimi esperti nello studio del DNA antico. Diviene noto nel 2002 con lo studio del gene FOXP2, legato al linguaggio. Nel 2010 la Federation European Biochemical Societies gli conferisce la prestigiosa medaglia Theodor Bucher per gli importanti risultati ottenuti. 

Settembre 11, worldhum.com È UNA SORTA DI SANA PAZZIA AD AVER PORTATO L'UOMO MODERNO A MUOVERSI PIU DI ALTRE SPECIE PER CONQUISTARE OGNI ANGOLO DEL PIANETA. Sicuramente sì. Quando i neandertaliani raggiungevano il mare o i grandi laghi si fermavano. L'uomo moderno, invece, cominciò a pensare a qualche stratagemma che lo potesse condurre oltre. Chissà quanti sono partiti senza fare più ritorno. Ci vuole del coraggio e, perché no, della sana pazzia per affrontare avventure di questo tipo. PARTE DA QUI, QUINDI, LA NOSTRA AVVENTURA PER IL MONDO? E non è ancora finita. Ora che abbiamo attraversato mari e oceani puntiamo le nost…

Palindromiche sentenze

Immagine
Wow, capitano di rado giorni come questo: 11.11.11. Qualcos'altro del genere, ma con meno fascino, avverrà fra un centinaio di anni. Qualcos'altro del genere, ancor più affascinante, è accaduto l'11.11 del 1111! Ma guarda caso non s'è verificato nessun cataclisma particolare. E allora, ancora una volta, addio fine del mondo. Ma la numerologia scalpita. Potrebbe essere altrimenti? I numeri ci circondano, i numeri stanno dappertutto, perfino Newton tentò di scoprire il significato recondito di molti numeri misteriosi. Compresa la data dell'Armageddon. La parola chiave è dunque palindromo (molto meglio di spread!) ma anche cabala, termine che inquieta e attrae, come tutte le cose enigmatiche. Esoteriche. Mitologiche. Ma veniamo alla matematica. 11.11.11 è davvero un numero super. Ce lo spiega il Richard Dawkins italiano, Mr. Odifreddi: “Se lo si moltiplica per se stesso si ottiene un palindromo composto dalle cifre dall'1 al 6, e cioè 12.345.654.321. Viceversa il…

C'era una volta il tilacino...

Immagine
Venne posta una taglia sul tilacino, reo di uccidere capre e ovini, ma ora si scopre che non era lui il vero responsabile delle mattanze. Una ricerca pubblicata da esperti australiani ha infatti verificato che l'animale si cibava esclusivamente di piccoli mammiferi come i topi, i wallaby e gli opossum, lasciando in pace gli animali domestici. Si è giunti a questo risultato attuando delle simulazioni al computer relative alle forze risultanti a livello cranico durante l'attacco sferrato dall'animale nei confronti delle varie prede; se ne è così constatata la debolezza e la fragilità, inconciliabili con attacchi a specie troppo grosse. Col senno di poi, però, si risolvono ben poche cose. Il tilacino, infatti, è ormai estinto dagli anni Trenta del Novecento, proprio per colpa di questa “guerra” mossagli dall'uomo. (Anche se nuovi, ma mai confermati avvistamenti si susseguono di anno in anno).Il tilacino moderno appare per la prima volta circa quattro milioni di anni fa. …

I nudi (senza pudore) di Spencer Tunick

Immagine
Ormai è una specie di star. In realtà tutti conoscono le sue foto, ma in pochi il suo nome: Spencer Tunick. È l'uomo, l'artista?, che immortala nei suoi scatti fotografici esclusivamente soggetti umani completamente nudi, specie in aree fortemente urbanizzate, suscitando clamore e meraviglia. Ma non è diventata forse questa la prerogativa dell'arte moderna? Scandalizzare? Forse. Maurizio Cattelan potrebbe far scuola, ma il condizionale è d'obbligo, le avanguardie artistiche, presuppongono conoscenze di base che non tutti posseggono. Quando Picasso esibì Les demoiselles d'Avignon, tutti rimasero basiti. È impazzito?, si chiesero. Qualcosa del genere deve essere accaduto anche con i tagli fontaneschi e con la manzoniana Merda d'artista, e in chissà quanti altri miriadi di casi. Tuttavia, il ragazzo, ormai oltre la quarantina, ha pubblicato il suo ultimo lavoro sull'ultimo numero di Internazionale, e questo basta a riportare in auge la sua immagine di “squili…

Cassano tornerà (prestissimo) a giocare. Ecco perché

Immagine
Tanto per fare chiarezza sulla faccenda di Cassano, che sennò si tira a indovinare prendendo granchi pazzeschi... Il male che ha afflitto il campione del Milan si chiama PFO, Forame ovale pervio, ed è un disturbo che contraddistingue molte persone, circa il 25-30% della popolazione adulta. Si tratta di un piccolo foro che, non dovrebbe esserci, fra i due atri del cuore: questa apertura consente il passaggio del sangue da una parte all'altra con il relativo rischio della formazione di trombi, che possono ostacolare il flusso sanguigno, determinando la genesi di fattori ischemici come quello capitato, appunto, a Fantantonio. «È come se avessimo una porta semplicemente accostata e non chiusa con la serratura, che si può aprire in un senso o nell'altro a seconda della pressione esercitata ai due lati. Nelle normali condizioni di vita, il PFO non comporta nessun problema», spiegano gli esperti dell'Istituto clinico San Rocco di Brescia. «Se invece la pressione nell'atrio d…

ALLUSIONI OTTICHE

Immagine

BORN TO RUN

Immagine
È lo stesso titolo di uno dei migliori dischi di Bruce Springsteen, Born To Run. Un divertente excursus nel mondo del running per sottolineare una verità assoluta: l'uomo è nato per correre. Il riferimento è a un libro uscito in USA due anni fa, scritto da Christopher McDougall, giornalista corrispondente della Associated Press. L'autore si concentra su vari aspetti della corsa sentenziando un primo dogma che sconcerta: “the best shoes are the worst”, ossia “le scarpe migliori sono le peggiori”. Per arrivare a queste conclusioni McDougall si riferisce innanzitutto ai tarahumara, popolazione messicana del Chihuahua, per la quale la corsa rappresenta una realtà quotidiana come lo è per noi andare in ufficio in metrò. Oggi ne rimangono circa 50mla, dediti a uno stile di vita tradizionale, basato sulla coltivazione del mais e dei fagioli e sull'allevamento. Ma si sofferma anche sull'anatomia del piede, per spiegare che all'interno di una scarpa il piede soffre, essen…