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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

Altezze medievali

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Tra il nono e l’undicesimo secolo gli europei erano molto più alti di chi visse nel periodo della rivoluzione industriale, e in tutti gli altri precedenti il Ventesimo secolo. È ciò che emerge da uno studio diretto da Richard Steckel dell’Ohio State University: lo scienziato ha condotto un'analisi su una trentina di studi effettuati nei decenni su migliaia di reperti scheletrici, appartenuti a individui vissuti in passato nella penisola scandinava, in Islanda, in Gran Bretagna e Danimarca. Ha visto che nel Medioevo, periodo storico ritenuto tra i più “bui” perché privo delle condizioni ideali per vivere, si stava in realtà molto meglio rispetto, per esempio, alla fase rinascimentale e ai secoli successivi dell’Illuminismo e dell’avvento delle prime macchine tecnologiche. Secondo l’esperto l’altezza media degli uomini del Medioevo fu  inferiore solo a quella della nostra epoca. Perché l'uomo, alto nel Medioevo, è diventato più piccolo, per ricrescere, infine, nel Ventesimo seco…

Scuola e crisi di pianto: ecco il nesso

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Attenzione ai bimbi che piangono troppo: il rischio è che in futuro possano avere difficoltà a scuola e nei rapporti con il prossimo. Lo dice una ricerca condotta da scienziati statunitensi ed europei del National Institute of Health e della Norwegian University of Science and Technology. Gli esperti hanno analizzato il comportamento di 327 bambini a sei settimane dalla nascita e dopo cinque anni. E hanno rivelato che coloro che durante la prima infanzia erano maggiormente soggetti a crisi di pianto, una volta raggiunta l’età scolastica presentavano un quoziente intellettivo minore della media e inoltre atteggiamenti comportamentali al limite della patologia. I ricercatori hanno potuto evidenziare in talune situazioni sindromi di iperattività, comportamenti aggressivi, e varie altre manifestazioni che in ogni caso denotano il profondo disagio di una personalità che in fase di sviluppo fa fatica a rapportarsi ai coetanei e in generale al mondo extra familiare. Anche a Bristol, in Inghi…

Un'incredibile storia d'amore

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Protagonista di questa storia è Connor Rabinowitz, cittadino di Minneapolis, USA, vittima di una patologia cardiaca di origine genetica. Raggiunta la maturità abbisogna di un cuore nuovo che arriva da Kellen Roberts, 22enne perito durante un incidente. Dopo un anno dall'intervento decide di mettersi in contatto con la famiglia Roberts per ringraziarla. E qui avviene una specie di miracolo. Rabinowitz incontra la sorella del donatore, Erin Roberts, e s'innamora perdutamente di lei; a prima vista. «Entrambi abbiamo avuto la netta sensazione che Kellen abbia voluto unirci», rivela, oggi, Connor. Ma come sono andate esattamente le cose e come si pronuncia la scienza in casi simili? E' il 2004. Connor ha 17 anni. Di tanto in tanto non sta bene. A novembre accusa i banali sintomi di un'influenza. Si sveglia sudato nel pieno della notte e ha la febbre. Ma le analisi rivelano tutt'altro: il suo cuore non è più autonomo, per sopravvivere ha bisogno di un trapianto. Inizia l…

Cina: a rischio la Grande Muraglia

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La Grande Muraglia cinese va a pezzi. Lo dicono alcuni archeologi cinesi. L’erosione naturale, i  vandalismi, il turismo di massa sono le principali cause del disastro. Secondo gli esperti dei 6.700 chilometri originari ne rimane solo un terzo intatto: la restante parte non esiste più o è stata irrimediabilmente danneggiata. Dalla muraglia vengono prelevati ingenti quantità di pietre e mattoni per costruire altri edifici nel circondario. Mentre le sue torri e i suoi fortini si sono trasformati in granai, porcilaie, e luoghi ideali dove imprimere le proprie iniziali (i murales sono arrivati anche lì). Interi tratti sono stati abbattuti per fare spazio a strade e autostrade. I tentativi di restauro si accavallano di anno in anno, ma i fondi non sono mai sufficienti a portare a compimento l’opera. La grande muraglia fu costruita in più riprese sempre con lo stesso scopo: difendersi dalle invasioni provenienti da nord. In seguito si è trasformata in un importante via di comunicazione. Il …

DESTINI INCROCIATI

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In ventisei ore se ne sono andati tutti e tre, legati da un destino che pare abbia voluto sincronizzare il loro ultimo respiro: quello dei fratelli Bravo della provincia di Treviso, Antonio, Angelo e Maria. Un evento più unico che raro, che diviene del tutto incredibile se si considera anche la scomparsa, nello stesso arco temporale, di un cognato. Il primo a spegnersi è stato Angelo Bravo, alle prime luci dell'alba di venerdì scorso, a Cà Rainati di San Zenone degli Ezzelini; è spirato nel sonno, pochi giorni dopo aver lasciato il nosocomio; Antonio l'ha seguito una manciata di ore più tardi, ricoverato da tempo in una casa di cura di Crespano; e sabato mattina è stata la volta della sorella Maria, degente in un ospedale di Bassano. Antonio era il più "grande", aveva novant'anni (come il cognato Andrea Vettorello); Angelo "Giovanni" ne aveva ottantasei e la sorella Maria, ottantuno. E' vero che ognuno di essi era piuttosto avanti con l'età, e c…

L'economia della felicità

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Chi l’avrebbe mai detto che un giorno saremmo addirittura riusciti a dare un valore economico al sesso, all’amore, e ai sentimenti. Nell’impresa ci sono riusciti due economisti inglesi, David Blanchflower e Andrei Oswald: il primo è docente di economia presso l’università di Warwick in Gran Bretagna, il secondo lavora al Darsmuth College, in Usa. Insieme hanno scritto diversi saggi riguardanti alcuni lavori relativi all’andamento dei salari nei paesi anglosassoni, ma soprattutto hanno tentato di quantificare in termini monetari un po’ tutte le esperienza della vita, comprese appunto quelle concernenti le esperienze sessuali e sentimentali delle persone. Hanno stimato che aumentare per esempio la frequenza dei rapporti sessuali da una a quattro volte al mese, dà la stessa felicità di trovarsi 50 mila dollari in più nella busta paga. Mentre un matrimonio lungo e sereno garantisce 100mila dollari l’anno di felicità. Da ciò si evince che un single per essere soddisfatto come una persona f…

Grattacieli green: la nuova scommessa dell'architettura

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Sorgerà entro il 2023, a Stoccolma, il grattacielo in legno più alto del mondo. 34 piani di architettura bio-sostenibile, ideata dalla CF Moller Architects in collaborazione con Dinell Johansson. Se si esclude la parte interna in calcestruzzo, indispensabile a reggere la struttura, tutto il resto sarà realizzato con prodotti derivanti dall’industria del legname. Massima l’attenzione riservata all’energia pulita. Si pensa infatti a un sistema basato sull’azione di pannelli fotovoltaici in associazione a una pompa geotermica, in grado di ricavare calore direttamente dal sottosuolo. Altrettanto significativo l’aspetto legato al design, con lo sviluppo di una silhouette architettonica elegante e raffinata, capace di fornire ai vari appartamenti e uffici che la comporranno, la massima luminosità. Qua e là sparsi dei giardini pensili, punto ideale per socializzare, ma anche strategia vincente per non disperdere calore. La struttura ospiterà inoltre orti urbani, asili nido e depositi di bici…

Dimmi cosa bevi e ti dirò per chi... voterai

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Vodka, whisky, vino. Ogni persona, in fatto di bere, ha i suoi gusti. Ma in pochi sanno che il bicchiere preferito è anche in grado di suggerire l’inclinazione politica del bevitore. È questo il succo di un nuovo studio condotto negli Stati Uniti da GfK-MRI, con il coinvolgimento di circa 50mila persone. I dati rivelano che i bevitori di whisky, di bourbon e di altri liquori di colore scuro, appartengono soprattutto alla schiera dei repubblicani; al contrario, i consumatori di alcolici dalle tinte chiare, come il gin, il cognac, o la vodka, sono assimilabili ai democratici. Anche spumante e champagne – con cui tipicamente si saluta l’arrivo del nuovo anno – risponderebbero meglio alle esigenze di questa fila politica. Differenze anche per ciò che riguarda la scelta del vino. I repubblicani optano per il Robert Mondavi, della Napa Valley, simbolo universale del vino e del cibo degli statunitensi; i democratici, per prelibatezze come il Chateu Ste, vino rosso della Columbia Valley. Un al…