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Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

Idee stellari

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Gialli risolti con l'analisi del Dna

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Di sicuro una ventina di anni fa non sarebbe stato possibile giungere alla soluzione del giallo di Yara, tuttavia dopo 18mila analisi del Dna e oltre tre anni di ricerche viene da chiedersi se non si sarebbe potuto procedere più velocemente. Difficile rispondere a questa domanda, per il semplice fatto che nessuno, a parte gli addetti ai lavori, conosce il significato preciso di un'analisi del Dna, e in che modo quest'ultima possa portare a risolvere un caso di questa portata. «In realtà, andare più in fretta di così, con i mezzi che abbiamo, non sarebbe stato possibile», spiega Ilaria Boschi, genetista forense dell'Università Cattolica di Roma, «e tantomeno pensare di procedere senza il coinvolgimento delle tante persone "esaminate"». Le cose sarebbero potute evolvere diversamente se fosse esistita una banca genetica contenente il profilo del Dna di tutti noi, di ogni abitante della bergamasca, della Lombardia e quindi dell'Italia intera. Ma come ben sappiamo…

Fra San Fermo e Urignano

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Due belle specie viste di recente: la prima, a San Fermo, la seconda, a Urignano


Case in affitto, si torna al dopoguerra

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Complice la crisi, le banche rilasciano i mutui con difficoltà e le persone non se la sentono più di affrontare spese immobiliari troppo impegnative. E così stiamo assistendo a un fenomeno che pareva in calo e che invece sta di nuovo caratterizzando le società più avanzate: l'affitto della casa. E' vero che i possessori di case sono la maggior parte delle persone, tuttavia una serie di dati lasciano pensare che la tendenza si stia invertendo e che col passare degli anni (se non avverrà qualcosa di drastico a livello economico) potrà diventare di nuovo la normalità, com'era decine di anni fa. «L'Italia è uno dei paesi in cui il fenomeno sta prendendo sempre più piede», spiega Maurizio Cannone, direttore di Monitor Immobiliare, «cresce, infatti, l'interesse per l'affitto, a discapito dell'acquisto della casa, anche per via delle tasse»; benché il bene immobile sia radicato nella nostra cultura, più di quanto non accada altrove, e rimanga una prerogativa essen…

La Terra in tempo reale

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Ieri alle 12.18 la popolazione mondiale era di 7.234.550.186 persone, con 780 nuovi nati e la scomparsa di 330 individui negli ultimi sessanta secondi; si sono ammalate di malaria 260 persone, 6 di Aids e 1 di meningite. Nello stesso minuto sono state emesse 67mila megatonnellate di anidride carbonica, distrutti 27 ettari di foresta, uccise 116mila galline, 2.700 maiali, e 565 pecore. E si sono baciate per la prima volta circa 5mila persone. Sono solo alcuni dei dati che si possono estrapolare da Poodwaddle World Clock, il sito che indica in tempo reale ciò che accade sulla Terra, affrontando tematiche diverse, dalla demografia all'ambiente, dalla medicina all'economia. Il calcolo di ciò che accade in un minuto è, in realtà, solo una delle possibilità offerte dal portale. Si possono, infatti, cliccare anche le voci "giorno", "mese", o "anno" per avere numeri completamente diversi, ma altrettanto stupefacenti, prendendo spunto dalle fonti originari…

Le videochiamate del futuro

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Videochiamare amici e parenti che vivono al di là dell'oceano o, comunque, in un paese lontano è già realtà. Ma fra pochi anni questo servizio potrebbe diventare obsoleto ed essere soppiantato da un progetto tutto italiano che promette di rendere la comunicazione ancora più reale. Come? Offrendo la possibilità di interagire in modo naturale, come se due interlocutori - posti, per esempio, agli antipodi del pianeta - si trovassero, di fatto, a pochi centimetri di distanza. Non è fantascienza ma la proposta di un team di scienziati comprendenti esperti del Cnr e della società privata Quintetto. Insieme, con l'appoggio della Regione Val d'Aosta, hanno già approntato il prototipo del servizio di "telepresenza olografica"; il termine deriva da "ologramma", figura con effetto tridimensionale ottenuta per la prima volta nel 1947 dal fisico ungherese, Dennis Gabor. «Con questa proposta vorremmo far conoscere agli italiani un nuovo modo di interagire con persone…