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Visualizzazione dei post da Maggio, 2015

Perché non riusciamo ancora a prevedere i terremoti

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10mila morti. E ancora una volta un evento sismico ci coglie impreparati, al punto che viene spontaneo chiedersi come, nonostante i progressi della scienza, non sia ancora possibile prevedere un terremoto. Eppure è così. Di fronte alle bizzarrie della tettonica a zolle, la disciplina che spiega le dinamiche della deriva dei continenti, l'uomo brancola nel buio. Il problema è che nessuno è in grado di indagare adeguatamente le profondità della terra, per capire dove si sta accumulando energia, pronta a manifestarsi sottoforma di un evento sismico. Siamo peraltro all'oscuro di molte faglie (fratture rocciose legate ai terremoti) che potrebbero provocare scosse telluriche ovunque, da un momento all'altro. Di Katmandu sappiamo che sorge su un territorio altamente sismico, dove la placca indiana spinge su quella euroasiatica, ma non di più. Nella migliore delle ipotesi, quindi, siamo capaci di individuare una zona potenzialmente a rischio, ma non affermare se un terremoto potrà…